Il Golgi scientifico e... fantascientifico

Testa Il Golgi Scientifico e Fantascientifico

Aiuto! C'è un fantasma a Pavia! No! Tranquilli, non bisogna chiamare i Ghostbusters... e non si tratta neppure di un fantasma!
Certo, passeggiando per l'università e in molti luoghi della città, si percepisce realmente la presenza fisico/culturale di una personalità eccezionale, primo vincitore italiano del Premio Nobel nel 1906: Camillo Golgi, professore di Patologia generale e Istologia.
Il progetto qui proposto non ha alcun intento di sostituzione ai siti web o wiki istituzionali, ma semplicemente nasce come ipotesi di attivita comunicativa dei musei d'ateneo nell'ambito del corso CIM di Comunicazione Digitale e Multimediale B, tenuto dalla Prof.ssa Falomo.
Lo scienziato lombardo è, dunque, il protagonista indiscusso di questo Wiki, che non ha come obiettivo quello di stilare una semplice biografia del personaggio, bensì delineare il suo fondametale contributo nelle scoperte scientifiche in campo medico e nello sviluppo della stessa città di Pavia.
L'itinerario percorso ha toccato come prima tappa il Museo di Storia dell'Università, luogo d'incontro tra Silvia Vallè e Matteo Antoninetti, curatori del progetto, e un'improbabile incarnazione di Camillo Golgi guida, per l'occasione, di questo viaggio. Il sito è luogo di raccolta di molti oggetti, strumenti di lavoro e manoscritti appartenenti allo scienziato.
Si è poi raggiunta la sua casa, posta in Corso Strada Nuova, di fronte al Teatro Fraschini, dove ci ha parlato del suo impegno politico cittadino.
Procedendo attraverso un dedalo di viuzze, ecco apparire Palazzo Botta, fino all'anno scorso sede di Anatomia Patologica, che ancora trasuda degli studi scientifici sviluppati da Golgi e dalla sua équipe e dove sono presenti numerosi manoscritti e una ricchissima biblioteca risalente allo studioso.
E infine eccoci arrivati a Piazzale Golgi, dinnanzi all'ingresso principale del Policlinico San Matteo, ultima tappa del tour e utile input per ricordare l'impegno medico e civile del professore nello sviluppo del Policlinico e dell'Università, anche dal punto di vista strutturale.
Queste tematiche non sono state trattate attraverso una modalità enciclopedico/manualistica. Al contrario si è cercato di inserire le informazioni chiave all'interno di un racconto/dialogo tra i due ragazzi e lo scienziato.
Per soddisfare al meglio le esigenze proprie della narrazione, è stata scelta la piattaforma Wiki, che dà la possibilità a tutti di partecipare, intervenire e, perché no?, continuare questa narrazione, come vero racconto in fieri (tecnica usata da Calvino in "Se una notte d'inverno un viaggiatore"), perché continuo, volutamente non finito, che apre ogni volta nuove vie di narrazione e suggerisce sempre nuovi incipit.
Col Wiki viene realmente messa in atto quella filosofia partecipativa collettiva e associativa propria del Web 2.0.
E' disponibile anche il canale Facebook! Nel gruppo si possono trovare informazioni sempre aggiornale su Camillo Golgi e le sue scoperte, per meglio ampliare i canali comunicativi che i new media offrono sempre più.
E per finire il blog de "Il Golgi scientifico e... fantascientifico".
Non resta che iniziare questo viaggio alla scoperta di un Golgi davvero insospettabile, ma non meno geniale e illuminante!